25.04.92
L’uomo
sarà giudicato secondo la sua responsabilità.
Il Giudizio,
secondo il quale gli uomini saranno giudicati da Me, Sommo Giudice, non
potrebbe essere mai compreso da voi, piccole creature.
Non in tutti gli
uomini il grado di responsabilità è lo stesso, quando commettono un peccato.
Solo Io leggo nel cuore e riesco a comprendere fino a che punto l’uomo si è
reso conto di ciò che faceva. C’è ignoranza e ignoranza. C’è quella colpevole
perché l’uomo, pur avendo avuto a disposizione i mezzi e gli strumenti per
erudirsi, non ne ha approfittato, ma con massimo disinteresse si è volto a
conoscenze di cose vane e insensate. Questa ignoranza è gravemente colpevole!
L’uomo in ogni
situazione deve tenere presente che Io sono al di sopra di tutto. La Mia Parola
deve essere letta, studiata, meditata, amata. Io parlo al cuore dell’uomo,
dolcemente, ma efficacemente; chi cerca Me deve anzitutto ricorrere alle Mie
Parole, che sono contenute nella Bibbia. Attenzione: l’interpretazione di
questo Testo non deve essere arbitraria, ma deve seguire la pista già tracciata
dai padri della Chiesa e seguita dagli studiosi di questo Testo, che sono stati
illuminati da Me per la sua interpretazione!
Spesso l’uomo ha
la capacità di servirsi di cose sante per confondere le idee e distruggere,
invece che costruire. Questo è il caso dei falsi profeti che vanno per il mondo
a seminare confusione: sono lupi travestiti da agnelli. Alcuni di loro
assolutamente ignoranti del fatto di essere portatori di confusione; altri, ben
coscienti di farlo, che ci mettono un grande impegno a travisare ogni Mia
Parola. La loro responsabilità varia; in base a questa, saranno giudicati con
più o meno rigore.
Dicevo che, nel
compiere la stessa azione, c’è chi ha un grado di responsabilità maggiore chi
minore e, di conseguenza, il peccato viene valutato in modo diverso. Se poi la
creatura non si rende conto affatto di ciò che sta facendo e la sua mente è
offuscata da ignoranza, non colpevole, ecco che allora il peccato non esiste.
Voi, figli, non
potete dare mai un giudizio adeguato, rischiate sempre di essere o troppo
severi o troppo permissivi; quindi, la cosa migliore è quella di astenervi del
tutto e rimettere ogni giudizio al Giudice Supremo, che sono Io. Il vostro
compito non è di giudicare, ma di aiutare il fratello ad uscire dalla
situazione di confusione nella quale è caduto. Bisogna far capire che la Mia
Misericordia è Infinita nei riguardi di colui che è ben pentito del peccato che
ha fatto magari in un momento di semincoscienza. Bisogna che uno pecchi
volontariamente e coscientemente perché il peccato sia veramente tale. Nel dare
il giudizio conclusivo bisogna aver prima tenuto presente tante circostanze,
aver scandagliato bene il cuore dell’uomo: ciò solo Io, Gesù, lo posso fare.
Ti dicevo che la
scena dell’Umanità si sta per concludere; sì, sappi che la separazione è già
avvenuta, la sentenza già pronunciata per gli empi che non hanno voluto
accogliere le Mie sollecitazioni che sono venute loro e da Me personalmente,
che parlavo al loro cuore, e dai fratelli – Miei docili strumenti – che hanno
perorato la Mia Causa.
La stessa cosa è
avvenuta per i buoni: coloro che Mi hanno amato con ardore, che Mi hanno posto
al di sopra di tutti i loro pensieri, che si sono offerti a Me. Per questi la
situazione è risolta. Varia solo il grado di sublimazione al quale sono
arrivati.
Ogni attimo che
resta loro possono perfezionare questo loro traguardo e, di conseguenza, avere
in seguito un grado di santità maggiore. Ma le sorti sono già sostanzialmente
definite.
Ora, amori Miei,
non perdete tempo in cose inutili e vane, ma trascorrete il vostro poco tempo
restato ad amarMi, ad adorarMi, ad aiutare e consolare i vostri fratelli: non
importa se essi sono disgraziati o buoni. Voi, Miei tesori, siate benevoli con
tutti, anzi vi chiedo di esserlo maggiormente con i più miserabili di quella
povertà che è veramente tale, cioè quella spirituale.
Ben poco resta
loro. Voi pazientate, non turbateli con i vostri ragionamenti che, tanto, non
approderanno a
nulla, ma accettateli come sono, sforzandovi di donare loro un pochino di
gioia, perché, sapete: non ne avranno più per l’eternità!
Ogni attimo della
vostra vita è prezioso, specialmente in questi tempi: il vostro amore Mi consola
della perdita di tante Mie creature; la vostra dolcezza Mi è tanto gradita.
Amori cari, Io
guardo a voi con tutta la Mia Tenerezza di Padre e di Madre. In ogni momento
della giornata parlo dolcemente al vostro cuore, guido i vostri passi, vi
consolo delle piccole delusioni, vi aiuto a proseguire con entusiasmo nel
cammino verso il Mio Regno. Sono con voi, Miei piccoli, in ogni attimo della
giornata. La Mia Presenza L’avvertirete ogni volta che vorrete.
Non cercare, Mio
tesoro, consolazione nelle cose della terra né negli esseri umani; non troverai
nessuno che possa soddisfare le tue esigenze, perché tu aneli con tutto il
cuore a Me e solo Io posso riempire e soddisfare il tuo cuore. Vieni a Me,
invoca Me, anela a Me: Io ti sarò Amico, Consolatore, Compagno Dolce di ogni
momento della giornata. Nulla ti può mancare vicino al tuo Gesù. GuardaMi con
amore; camminiamo assieme per le vie del mondo. Al tuo fianco ci sono Io; non
temere: sono sempre con te. Mi chiedi che i tuoi pensieri siano sempre conformi
ai Miei; così vuoi, così permetto che sia. Ogni pensiero continua a donarlo a
Me, Io lo purifico e lo rendo conforme alla Mia Volontà, perché tu Me lo
chiedi. Così ogni tua azione avrà un valore grande, perché guidata da Me.
Mi chiedi di
toglierti la volontà e di prenderne possesso; ricorda che fino all’ultimo
momento della tua vita tu sarai padrona della tua volontà, ma se tu la doni
continuamente a Me perché Io la guidi, così faccio.
Amore Mio, tutte
le creature dovevano fare così: darMi ogni attimo della loro vita; farsi
costruire la vita da Me. Che mondo meraviglioso sarebbe stato: la creatura che
si rifugia per ogni circostanza nelle Braccia del suo Creatore! Grande sarebbe
stato il risultato di questa donazione! Questo era ciò che volevo da tutti; ma,
ormai, le scelte sono state fatte. Io guardo a voi con soddisfazione, Miei
piccoli, fedeli amici. Cammino al vostro fianco, mangio alla vostra mensa, vi
seguo nel lavoro. Guido ogni vostra azione, perché così avete chiesto e così
faccio. Che Gioia stare accanto al Mio figlio prediletto! Sento il suo palpito
d’amore, Mi approprio di ogni suo sospiro, godo di ogni sua azione, perché
conforme alla Mia Volontà. Mi piace starvi vicino! Vi aiuterò in ogni momento
in questo brevissimo periodo che vi separa dalla Mia Venuta.
Non temere tu,
piccola Mia, il male non ti potrà colpire più di tanto, perché sei tutta Mia ed
Io provvedo a te in ogni situazione. Vai tranquilla, ovunque il tuo cuore ti
porta. Io, Gesù, sono al tuo fianco, ti conforto, ti incoraggio, ti detto le
parole che devi dire, ti guido, ti conduco per mano verso il Nuovo Regno. È
vicino, non temere. È tanto vicino!
Camminiamo
assieme, amore Mio, verso la Gioia. Ancora un poco e potrai godere a pieno la
Mia Presenza, perché renderò sempre più sottile la parete che ci divide. Potrai
sentire il Mio Respiro, tanto ti sono vicino; poi, improvvisamente, avvertirai
la Mia Presenza.
Sii felice,
piccola! Sii felice! Già il primo raggio di sole è uscito dalle tenebre, ne
seguiranno altri, tanti e luminosissimi, tutti per te e per i Miei figli amati.
AspettaMi,
tesoro, sto per arrivare con la Mia Presenza fisica. Spiritualmente sono con te
in ogni attimo. Va’! Ti amo!
Gesù