27.04.92 Ore 04.00
Lentamente,
ma inesorabilmente, sta calando il sipario sulla scena del mondo.
Sì, piccola Mia,
tutto sta per mutare: una svolta decisiva ci sarà prestissimo nella scena dell’Umanità.
Sto preparando per voi tempi nuovi: l’anno zero per la scena del mondo è
imminente.
Preparatevi in
santità a questo grave e decisivo momento. Il cuore sia saldo, il pensiero
fisso nel vostro Creatore. La scena di questo mondo sta per passare: nulla sarà
ricordato di ciò che era. La Purificazione sta per giungere al suo culmine e,
poi, ecco i tempi tanto sognati dai Miei figli diletti. La loro voce, tanto
gradita al Mio Orecchio, è giunta a Me continuamente; la loro preghiera
incessante ha consolato il Mio Cuore di Padre, addolorato per la perdita di
tante Sue creature. Quanti avrebbero voluto vivere questo momento grandioso, ma
tutto deve svolgersi nel tempo stabilito! Ogni cosa deve fare il suo corso.
Se c’è stato un
lieve ritardo nello svolgimento dei fatti, se la storia dell’uomo ha avuto un
corso un poco più lungo, se i Miei diletti hanno aspettato un poco di più, c’è
stato certo un motivo importante. Solo per Amore, per il Suo Immenso Amore, il
Creatore non ha accelerato i tempi.
La Mamma amatissima,
la Dolce vostra Mamma, premurosa e amorevole, Mi ha pregato intensamente
affinché Io continuassi a bussare alle porte dei cuori umani per indurli a
ragionare. Lei Stessa, mandata da Me, ha percorso le strade del mondo, mutando
aspetto secondo l’ambiente, con lo scopo preciso di sollecitare i Miei figli,
di smuoverli, di salvare più creature possibile. Se sapeste quanto impegno e
zelo ci ha messo nello svolgere il Suo compito! La Sua Mano ha protetto l’uomo
in moltissime situazioni. Aiutata dalle preghiere dei buoni, è riuscita ad
ottenere per l’Umanità una pioggia di Grazie; ma gli uomini, persi nel buio dei
loro vizi, chiusi dal muro del loro egoismo, non hanno risposto nel modo
adeguato. Lenti e pigri nel volgere il loro sguardo a Me, alcuni ci hanno
provato; poi, ritenuta troppo difficile l’impresa, hanno lasciato tutto e sono
ripiombati pesantemente nel loro comportamento assurdo. Costoro sono ormai
tutti persi: per loro tutto è già stato deciso. Chi è vissuto per lungo tempo
nel peccato, senza sentire il bisogno di volgere il suo sguardo a Dio, non ha
più alcuna speranza: il maligno ha preso pieno possesso del suo essere, lo ha
avvolto, gli ha annebbiato la mente, lo ha trascinato con sé nel fango, senza
più alcuna speranza di redenzione. È terribile, lo ripeto, è cosa terribile per
un Padre vedere i Suoi figli tanto amati in questa condizione disastrosa!
Ricorda però, piccola Mia, che i Miei prediletti sono passati a loro volta per
sentieri bui, per prove difficili, per momenti scabrosi; senza, forse,
rendersene ben conto, hanno superato grandi ostacoli. Quando l’Umanità cade in
tanta miseria morale, ogni uomo tende a farsi contagiare da essa: quanto è
difficile superare questo muro di male per inseguire il tenue Raggio di Luce
che conduce sulla via della salvezza!
I Miei amati ci
sono riusciti. In un mare di fango, di errori, di nebbia, sono riusciti a
trovare il filo di Arianna che li ha condotti a Me. Non si sono fatti
contagiare da esempi scandalosi, ma hanno puntato direttamente verso la Luce. Il
cammino è stato irto di spine: quante prove, quanti assalti del maligno, che
non si è dato mai pace! Ha studiato il punto debole di ogni Mia creatura per
sferrare i suoi attacchi terribili. Io l’ho permesso: vi ho passato al
crogiuolo, come si fa con l’oro, per provare la vostra fede. Avete superato la
prova, rimanendo uniti a Me, guardando sempre in alto, invocando in ogni
circostanza il Mio Aiuto. Vi siete serviti della vostra facoltà di scegliere.
Ogni vostra conquista è stata una vittoria sul male, una sconfitta del Mio
nemico.
Io, Gesù, guardo
a voi pieno di Gioia, la Mia Mano vi benedice continuamente, ogni vostra azione
è benedetta perché ho preso possesso pieno della vostra vita. Avete fatto buon
uso dei Doni che Io vi ho dato. Ho tenuto conto di ogni vostra più piccola
azione. Sono stato accanto a voi, perché così voi avete voluto: che Dono
prezioso è stato per voi l’avere il libero arbitrio! Sì, sapete, perché tutta
la gioia che avete è proprio il risultato di un buon uso fatto della vostra libertà.
Quella stessa, che ha distrutto molta parte dell’Umanità, ha fatto di voi delle
creature felici; ma badate, questa
gioia che provate
e questo incanto, nel quale vi sentite immersi, non sono ancora nulla, figli.
La vera Gioia sta per venire, non è confrontabile per intensità a quella che
provate: è immensamente grande, è incommensurabile! Nessun uomo, per quanto si
sforzi, potrà mai arrivare ad immaginare ciò che ho preparato per i Miei
prediletti. Queste sono solo briciole e a voi sembrano già tanto grandi.Se
l’amore di un padre terreno dà cose buone ai propri figli, pensate cosa farà il
Padre del Cielo, Dio, il Creatore, per le Sue creature! La felicità che state
vivendo non solo non finirà, ma andrà dilatandosi fino a coinvolgere tutto ciò
che vi circonda.
Come una sinfonia
che inizia dolcemente, poi si diffonde intorno in maniera sempre più intensa ed
inebriante, fino a travolgere ogni cuore con la sua dolcezza e profondità e
conquistare ogni essere a sé, così sarà della felicità. Perché non è cosa che
proviene dall’uomo, quindi debole e incerta, labile e inconsistente, ma viene
da Dio, sì, dal vostro Dio d’Amore.
Ogni cosa che
proviene da Dio ha una dimensione diversa, non paragonabile a quella degli
uomini. Sapete che siete dei privilegiati? Sapete che ben pochi poterono
gustare ciò che voi provate? Sì, questi sono tempi diversi, di grandi gioie, ma
anche di immenso dolore. Tutto sta seguendo il suo corso.
La Madre
Santissima esulta di Gioia, guardando i Suoi piccoli. Anche Lei ha atteso
questo momento, perché sappi, amore Mio, che il male, il dolore scompariranno
dalla faccia della terra.
Ciò che è passato
non si ricorderà più: si vivrà in un continuo tripudio di Gioia e d’Amore. Il
male e il dolore non saranno più ricordati. Spesso ho ripetuto ai Miei figli
che Io sono un Dio di Gioia, che il dolore doveva avere il suo momento
conclusivo.
Il male viene dal
maligno. Egli lo ha portato, assecondato dalle creature che a lui si sono
donate. Io sono Gioia. Ripeto: sono Felicità. Le croci immani, che pesano
sull’Umanità, sono solo conseguenza dei peccati degli uomini, sono
purificazione che Io permetto per il bene dell’uomo, ma che non voglio. Può un
Dio d’Amore volere l’odio? Può un Dio di Pace volere la guerra? Può un Dio di
Gioia volere il dolore? No. Voglio che comprendiate che tutto l’enorme peso del
male è conseguenza di un uso sbagliato della propria libertà; Dono, questo,
splendido per chi L’ha saputo usare bene, ma arma micidiale per colui che ha
fatto scelte sbagliate!
Gioisci, Mia
piccola, continua ad immergerti in questa felicità che è, certo,
incomprensibile per molti, perché chi non se l’è meritata non l’avrà né la può
capire. Questi Doni speciali sono per chi se Li è meritati con una linea di
condotta degna di sì grande premio!
Già ogni cosa volge
al suo termine; tutto tra poco, tra pochissimo, avrà la sua conclusione! Il Mio
Piano sta attuandosi sia nelle sue linee positive sia in quelle negative.
Intendo: grande Gioia per i salvati, quanta mai ne ebbero i fratelli in epoca
precedente; grande dolore per i persi, quanto mai ne ebbero le generazioni
passate. Io, Giudice Supremo, sto per giudicare la terra: Implacabile e Severo
con gli empi, infinitamente Dolce con i prediletti.
Gioisci, Mio
amore. Gioisci, Mia dolce consolatrice: per te ci sarà un Dono speciale che ti
darà personalmente il tuo Gesù; sì, per ricambiare tutti quelli che con tanto
amore le tue mani Mi hanno porto.
Sii felice, sì,
sempre di più nell’attesa della Mia Prossima Venuta perché Io ti amo, sai,
tanto, tanto: di un Amore Infinito e intensissimo.
Gesù