Opera scritta dalla Divina Sapienza per gli eletti degli ultimi tempi

 

21.03.03

 

 

Eletti, amici cari, in Me cercate Pace, in Me la Gioia che desiderate, per voi, amici, farò cose speciali; non gema il cuore per i fatti che accadono, non permetto ciò che non serve al massimo bene delle anime. Amati, quello che avviene non è ciò che voglio, ma lo permetto perché il mondo intero capisca quali sono le conseguenze della disobbedienza alle Mie Leggi. Chi procede con superbia, diviene schiavo della sua superbia, il malizioso cade nella rete della sua malizia. Senza di Me l’uomo non raccoglie, ma disperde.

 

 

Sposa amata, cerca in Me ogni tua consolazione, il Mio Cuore è la Reggia dove puoi trovare tutto. Dono la Felicità a chi si rifugia in Me, permetto che l’anima pia attinga alla Mia Sorgente Inesauribile, che abbia per sé e che prenda anche per donare agli altri.

Sposa amata, vedo il tuo cuore nella tristezza vedendo quanta è la malizia e la disobbedienza alle Mie Leggi. Mi dici: “Adorato, vorrei che il mondo capisse in tempo prima di cadere nel gioco astuto del Tuo avversario, vorrei che egli non avesse alcuna vittoria, ma non è così, l’uomo procede con superbia, avanza con arroganza, non ascolta le Tue Parole, ma decide secondo la sua logica. So, perché molto mi hai rivelato nei dolci ed intimi colloqui d’Amore, dove andranno a concludersi questi fatti, il mio cuore è amareggiato, ma vedo che la mia amarezza e solo una stilla della Tua Divina. Volevi fare, proprio in questo tempo, i più bei Doni, ma l’uomo Ti sta girando le spalle, la disobbedienza è grande e la superbia non ha misura. Perdona, adorato Gesù, perdona la debolezza dell’uomo che cade facilmente nella rete dell’astuto ingannatore che ha sedotto Adamo ed ora prosegue con i suoi discendenti. Perdona, Signore, ed usa verso questa Umanità smarrita la Tua Misericordia perché possa trionfare presto ovunque la vera Pace e cessino le guerre e le discordie.”

Amata sposa, ho avvolto il pianeta con la Mia Misericordia, ho concesso molto in questo tempo, ma l’uomo non ha fatto tesoro del tempo concesso, neppure delle Grazie scese numerose come mai nel passato, l’uomo che non sa cogliere il momento della Misericordia, cade nella rete sottilissima della Mia Perfetta Giustizia.

Sposa amata, vedi come è bella la vita nella Mia Reggia dove l’anima trova tutto ciò che serve alla perfetta sua realizzazione?

Mi dici: “Adorato, la gioia più grande è vivere con Te, sentire il Palpito del Cuore Meraviglioso, perdersi in tanta Soavità, vorrei che tutti provassero questa gioia, ma vedo che non è così, i cuori umani sono sempre più colmi di angoscia, le menti sono assai turbate, le scelte non sono secondo la Tua Volontà, ma contro di Essa, Signore, tutto puoi ciò che vuoi, aiuta l’uomo smarrito e confuso a tornare sulla via di Luce, non permettere che duri a lungo questo smarrimento, questa confusione delle menti, possa presto rinsavire ogni malizioso e cambiare il superbo!”

Amata sposa, vedi quanti fatti dolorosi accadono? Vedi quanta indocilità nei cuori? Io li permetto, non li voglio; la guerra, il dolore, l’angoscia, non vengono certo da Me che sono l’Amore, la Fonte della Gioia e della Pace, tutto il male viene dal Mio nemico che gioca, abilmente, con la debolezza umana, Io permetto che avvengano anche i fatti più dolorosi perché, attraverso il dolore, l’uomo si emendi, capisca e si converta.

Mi dici: “Adorato, Sapientissimo Dio, vedendo ciò che accade in questo momento storico, temo che il dolore che si prepara sia incisivo, che l’angoscia possa far giungere molti alla disperazione, gli arsenali sono pieni di armi micidiali, non permettere che l’uomo le usi, adorato Signore, sarebbe un disastro grandioso come mai nel passato!”

Sposa diletta, posa il tuo capo sul Mio Cuore amoroso e ascolta serena le Mie Parole: in questi anni ho parlato molto attraverso i Miei strumenti d’Amore, ho bussato alla porta di tutti i cuori,

le Mie Parole non sono state ascoltate che da pochi: i cuori sono rimasti chiusi e sigillati, la

disobbedienza è cresciuta a dismisura, è maggiore di quella di Sodoma e Gomorra e maggiore di quella del tempo del diluvio; la terra gronda peccato, è immersa nel fango del male più che nel passato. Il giorno del Mio Ritorno si appressa ed essa non è pronta ad accoglierMi. Può la sposa andare incontro al suo sposo con un abito lacero ed infangato? DiMMi, Mia diletta.

Mi dici: “Adorato Signore, no di certo, deve avere l’abito bello di nozze e l’ornamento che serve a tale momento.”

Bene hai detto, allora puoi comprendere quale energica purificazione occorre perché la terra sia pronta ad accoglierMi. Ogni angolo deve essere liberato dal fango, quando sarà pura e fragrante, ornata come si deve, scenderò a benedirla con la Mia Presenza e gronderà Rugiada Divina; come sarà bella, sposa cara, la nuova terra, bella più che in origine, ricca della Mia Ricchezza ed inondata dalla Mia Luce fulgidissima.

Mi dici: “Adorato, le Tue Parole mi riempiono di gioia vivissima, ma penso: durante questa energica purificazione come sarà duro!”

Amata Mia sposa, il Mio Cuore Ardentissimo sarà il sicuro Rifugio per le anime pie, resteranno in Me finché non passi il tempo duro della grande purificazione, terminato questo vedranno la grande, nuova primavera, il passato doloroso sarà dimenticato, chi si ricorderà più di esso? Quando viene la primavera con i suoi fiori ed i suoi colori chi si ricorda più del gelo invernale? Amata, l’uomo che confida in Me non deve temere nulla, ogni uomo colga queste stille di tempo che ancora concedo per rifugiarsi in Me, chi implora con cuore sincero il Perdono, L’avrà, con Esso donerò la Mia Gioia e la Mia Pace.

Amata sposa, cerca in Me la tua serenità, ogni pena trasformerò in viva Gioia, ogni sacrificio in esultanza. Godi anche in questo giorno le Mie Delizie. Ti amo.

                                                                                    Vi amo.

 

                                                                                                Gesù

 

 

Opera scritta dalla Divina Sapienza per gli eletti degli ultimi tempi

 

21.03.03

 

 

La Mamma parla agli eletti

 

 

Figli cari e tanto amati, in questo tempo di grande preoccupazione vi invito alla fiducia in Dio, vi invito a riempire il cuore di speranza viva, vivete ogni giorno le Mie Parole, lasciate che i Miei Messaggi entrino nel cuore. Chi ha riposto la sua fiducia in Dio vedrà fiorire la sua vita, come solida quercia resisterà al vento e neppure un ramo si spezzerà.

Amati figli, questo è il tempo nel quale la fede è messa alla prova, Dio vuole che la vostra risposta a Lui non sia incerta o titubante, ma decisa. Accogliete le prove come Dono d’Amore, se Dio vi chiede un sacrificio, fatelo con amore; se vuole da voi una rinuncia, offrite con gioia; se vi chiede molto, date molto benedicendo il Suo Nome Santissimo; se vi chiede poco, offrite con gioia.

Amati, Dio non chiede a tutti le stesse cose, ogni giorno porgete ciò che vuole da voi. Spesso Gli basta che esercitiate la pazienza, ogni giorno sopportate la fatica del vivere ed offrite tutto a Dio, non dite tra voi: “Forse è troppo poco quello che offro a Dio tanto Grande e Generoso.”

Se un giorno vi chiede poco, un altro può chiedervi assai di più. Figli, siate sempre lieti se a Dio avete offerto la vostra esistenza, siate gioiosi se vi siete lasciati andare nell’Onda Soave del Suo Amore. Il piccolo bimbo in seno alla madre non si chiede nulla, è felice, sorride perché sa che da lei, che tanto l’ama, solo cose belle verranno. Miei piccoli, siate come bimbi gioiosi, fate ciò che Dio vi chiede e poi. . .  non chiedetevi altro. La grande preoccupazione per le cose future non serve che a diminuire la vostra resistenza alla fatica del vivere quotidiano.

Figli, ogni giorno è un grande Dono di Dio, viveteLo come tale, lodando e benedicendo la Sua Tenerezza verso di voi. Siate sereni, figli, siate nella pace e date pace a quelli che avete intorno, mostrate un viso sereno, chi serve Dio deve essere nella pace perché ha il suo premio subito come anticipo di quello che verrà. Amati, assieme alla pace, chi è docile ed obbediente ai Comandi Divini, ha la gioia del cuore. Chi può togliere la vera Pace che Dio vi ha donato? Chi può sottrarvi il Dono della Gioia? Siate sereni, la vostra vita è nelle Mani più Sapienti ed amorose. Nel mondo, in questo momento, c’è tanto dolore, ma sappiate che il dolore non viene da Dio che è la Sorgente della Gioia, il dolore è sempre la conseguenza del peccato, del peccato proprio oppure altrui perché, figli, come spesso vi ho spiegato, voi formate un solo corpo, siete le membra di un unico corpo, ogni parte che geme fa sussultare di dolore anche le altre parti. Il momento presente è difficile e faticoso, ma con la preghiera ardente e profonda supererete ogni ostacolo facilmente, Dio è Tutto, Dio può Tutto, chi si affida a Lui diviene sapiente della Sua Sapienza, potente della Sua Potenza, ricco della Sua Ricchezza.

Amati figli del mondo, donate a Dio ogni attimo della vostra vita poi attendete che si compia su di voi il sublime Progetto Divino. Se siete con Dio nel cuore, il vostro volo è sicuro e gioioso; cercate Dio, invocate il Suo Aiuto con una preghiera ardente, certo non Lo negherà.

Figli amati, vi ho ripetuto, in questi anni, assai spesso le stesse cose, ma voi siete ancora incerti e dubbiosi, decidetevi subito prima che sia troppo tardi. Sono con voi perché Dio ancora Me lo concede, ritenete questo un grande Dono dell’Amore dell’Altissimo. Egli vi ha creato per la Felicità e vuole donarveLa, per la Gioia vera e desidera offrirveLa, volgetevi a Dio, subito subito, questo è ancora un tempo favorevole.

Insieme volgiamo a Lui la nostra supplica, preghiamo, ringraziamo, adoriamo. Vi amo.

                                                                                    Ti amo, angelo Mio.

 

                                                                                                Maria Santissima