Opera scritta dalla Divina Sapienza per gli eletti degli ultimi tempi

 

30.09.07

 

 

Eletti, amici cari, vedete come vi dono tempo per operare? Ogni giorno è un Mio Dono: consideratelo prezioso ed unico; il tempo passato, infatti, non torna più, quello che avete fatto, resta per sempre, quello che avete perduto non è recuperabile. Amici cari, utilizzate bene il tempo per Me, per il Mio servizio, per la salvezza delle anime. Grande sarà la ricompensa, nessuno di voi può immaginare quello che ho preparato per i servi fedeli.

 

 

Amata sposa, sono ben pochi coloro che capiscono il Dono del tempo, lo apprezzano e lo utilizzano bene, sono pochi che hanno ben compreso; vi sono, invece, molti che non vogliono rendersi conto che ogni giorno è un Dono prezioso del Mio Amore, un giorno che passa non torna più. Il tempo, sposa amata, va vissuto bene perché ciò che costruisci è per l’eternità.

Mi dici con grande tristezza: “Amore Infinito, Gesù adorato, questa cosa ben pochi la prendono in considerazione, gli uomini non pensano alla preziosità del tempo che doni, nel presente, poi, esso è sprecato in dissipazioni e vanità di ogni genere, c’è il Tuo astuto nemico che ha una fantasia incredibile nel preparare svaghi, dissipazioni, inganni di ogni genere per far bruciare il tempo, dono prezioso del Tuo Amore Meraviglioso. Capisco che è molto difficile far capire agli uomini che il tempo della vita umana è sempre assai breve anche se dura cent’anni, che sono, infatti, davanti all’eternità? Sono solo un istante che passa rapido. Vedo come gli uomini della terra sono sempre meno riflessivi, meno attenti al significato del tempo. Gli uomini si impegnano a passarlo in diletti di ogni genere, in giochi e divertimenti, non sanno capire il valore del Tuo Dono, molti non lo sanno proprio apprezzare. Penso, Amore infinito, penso che sia molto importante che l’uomo capisca in tempo il valore del Tuo Dono per utilizzarlo al meglio. Il tempo della vita terrena serve per conoscerTi sempre meglio, Dolce mio Amore, per servirTi secondo il Tuo Cuore, per prepararsi all’eternità. Ecco come va utilizzato il tempo della vita sulla terra. Amore, concedi ad ogni uomo di conoscere il valore del tempo ed il significato della vita; con grande pena vedo che gli uomini del presente non l’hanno proprio compreso. Dona, Gesù, dona questa Grazia così importante e necessaria di capire presto, in tempo, il valore ed il significato della vita umana”.

Sposa amata, forse che non scendono ancora a pioggia le Grazie sulla terra dei viventi? Forse che Le faccio mancare? Non sono come pioggia fitta che scende su questa Umanità distratta ed irriflessiva? La Madre, con la Sua Presenza Viva e Palpitante, forse non fa comprendere il vero significato della vita terrena? Forse che non addita il Cielo come meta per ogni uomo? Il Cielo non è eternità? Amata sposa, le Grazie di capire il valore ed il significato della vita umana, scendono copiose, ma scendono su di un mondo distratto ed incredulo. In tutte le Mie Chiese del mondo, non si insegna la Mia Parola? Non basta Questa a cambiare la vita umana? Nella Mia Parola non si parla sempre di eternità? Pensa alla parabola del ricco epulone, si apre la scena sull’eternità: il ricco ha lasciato con la sua morte tutti i suoi agi ed è entrato nell’eternità, ma quale eternità? Quella che ha voluto, quella che si è scelto: un’eternità di terribili tormenti! Lazzaro anche è entrato nell’eternità, ma le sue grandi sofferenze sono cessate, egli, ora, è felice e gode le Delizie Mie. Amata sposa, chi ascolta la Mia Parola e La medita, ha sempre davanti il quadro che indica la fine della vita terrena e lo sbocco in quella eterna. Forse che parlo troppo poco di vita eterna? DiMMi.

Mi dici: “Amore, Amore Infinito, Tu fai tutto in modo perfetto, le Tue Parole sono chiare ed incisive, ma gli uomini del presente non hanno orecchi ben attenti per ascoltarLe; spesso, i Tuoi uditori sono pochi, le Chiese sono vuote, quei pochi che sono presenti, spesso, ascoltano con grande distrazione, frettolosamente e non capiscono bene. Abbi pietà di questa generazione di uomini sempre distratti, sempre preoccupati di cose vane, poco attenti alle cose del Cielo e persi, invece, in quelle della terra. Tu, Generoso, Grande, Meraviglioso Dio sei come un maestro che spiega molto bene la lezione e la ripete continuamente, ma gli alunni sono sempre distratti e, molti, dormono proprio. Amore Santissimo, desta questa Umanità che va verso la rovina e nemmeno se ne accorge, assomiglia a colui che salito sopra una barca in mare: si addormenta mentre le onde la spingono verso gli scogli e si prepara una grande rovina per quell’uomo che continua a dormire e proprio di nulla si accorge. Che accadrà quando sentirà il grande urto? Che potrà fare più? Pietà, pietà, pietà Ti chiedo, Dio d’Amore, per tutti gli stolti della terra che, in questo tempo, sono proprio in grande numero”.

Amata sposa, non temere, non gemere, è vicino il momento nel quale si sveglieranno tutti, allora, però, sarà l’ultima possibilità che donerò per fare la scelta, guai a chi non si è preparato in tempo. Vieni, amata, amata sposa, nel Mio Cuore e godiNe le Delizie d’Amore. Ti amo.

                                                                                  Vi amo.

 

                                                                                              Gesù

 

 

Opera scritta dalla Divina Sapienza per gli eletti degli ultimi tempi

 

30.09.07

 

 

La Mamma parla agli eletti

 

 

Figli cari e tanto amati, figli del Mio Cuore, santificate la festa, date a Dio il vostro tempo festivo. Vedo che molti Miei figli riservano a Dio solo le briciole, ripetono sempre: “Non ho tempo, nel giorno festivo sono molto impegnato in mille cose diverse”. Questo vanno ripetendo e non resta mai loro un minuto da offrire a Dio. Ebbene, oggi Mi rivolgo proprio a questi figli che Mi fanno versare Lacrime di Sangue: figli amati, riflettete, ciò che possedete da chi vi viene? Cosa avete che non appartenga a Dio? Cosa possedete che non sia Suo Dono?

Mi dice la piccola figlia: “Madre amata, ci vuole ben poco a comprendere che tutto viene a noi dal Cuore di Dio. Se al mattino il sole entra nella nostra stanzetta, è perché Dio lo vuole. Se la luce succede al buio della notte, è perché Dio lo vuole. Se possiamo avere il cibo per sfamarci e l’acqua per dissetarci, è perché questo Dio vuole per noi. Anche il nostro cuore batte, batte per Sua Volontà, se Egli non volesse più, esso si fermerebbe e la vita nostra del corpo cesserebbe. Madre Santissima, da Dio ci viene tutto, per Sua Volontà esistiamo, di nostro abbiamo solo il peccato. Madre, aiutaci a capire questo sempre meglio, serve per volgere sempre la preghiera adorante a Dio, serve a darGli lode e gloria qualunque cosa facciamo. Potremo mai riuscire a dirGli un grazie adeguato alla Sua Tenerezza? Penso che non basti neppure l’eternità per ringraziarLo adeguatamente”.

Figli amati, mai potrete ringraziare Dio adeguatamente, mai, figli cari, ma Egli vi conosce ad uno ad uno, non pretende di avere da voi quello che non sapete donare, ma chiede il poco che sapete dare. Figli, vi ho parlato spesso del tempo, del suo significato, della sua importanza; ecco ciò che potete dare a Dio per ringraziarLo dei grandi Doni: potete darGli il tempo vostro, tutto il tempo e non solo una briciola perché Egli non vi dà solo qualcosa, vi dona tutto, ogni giorno, compreso il palpito di vita. Vi chiedo di essere sempre più consapevoli di ciò che ricevete, vi chiedo di ringraziare per tutto, anche per le più piccole cose. Date gioia al Cuore Santissimo col ringraziamento continuo, certo è che non riuscirete mai a ringraziarLo adeguatamente, ma se fate tutto il vostro possibile, Egli gradirà la vostra offerta e vi colmerà di Doni.

Mi dice la Mia piccola figlia: “Madre, una forte emozione mi coglie ogni volta che vedo quante premure Dio ha per le Sue creature; i doni che concede ogni giorno non si possono contare: sono tanti, tanti e meravigliosi. Madre amata, aiutaci Tu a capire che tutto è Dono Suo, del Suo Tenerissimo Amore; aiutaci a ricambiare al meglio che possiamo, mancherà sempre molto, ma Tu, Dolce Madre, colma la misura scarsa”.

Amati, certo che vi aiuto, certo che sono qui per aiutarvi, tutto farò per voi se lo desiderate. Insieme lodiamo il Nome Santissimo. Ringraziamo, adoriamo, adoriamo, adoriamo. Vi amo tutti.

                                                                                  Ti amo, angelo Mio.

 

                                                                                              Maria Santissima