OPERA  SCRITTA  DALLA  DIVINA  SAPIENZA

PER  GLI  ELETTI  DEGLI  ULTIMI  TEMPI

 

Fascicolo n. 39  -  (Marzo - Aprile 2006)

 

 

I Messaggi qui riportati, sono stati scelti “dall’Opera scritta dalla Divina Sapienza per gli Eletti degli ultimi tempi”, dettati come “locuzioni interiori” da Gesù e da Maria Santissima ad una persona carismatica, madre di famiglia, la quale, per volontà di Dio, vive nel nascondimento.  Questi testi che riportiamo sono estratti da Messaggi più lunghi (circa una pagina ognuno), sarebbe bene leggere tutto il contesto del Messaggio per comprendere meglio.    

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Amata Mia sposa, voglio farMi conoscere sempre di più dall’uomo di questo tempo, voglio che ogni uomo mi incontri nella sua vita.

Se egli non vuole venire verso di Me, Io, Io, Gesù, certo, vado verso di lui non per rimproverarlo né per usare il Mio Rigore, ma per abbracciarlo e stringerlo al Cuore.

Pensa a quello che fece il padre del figliol prodigo: egli non rinfacciò a lui le sue colpe, la sua disobbedienza; egli lo abbracciò, lo strinse forte al cuore, l’aveva già perdonato e volle fare per lui una grande festa.

Io, Io, Gesù, attendo ogni uomo, non per rinfacciargli le colpe e gli errori, ma per stringerlo al Cuore.

La Festa preparata per questo tempo è speciale, unica e grandiosa.

Perché una festa sia fastosa e ricca occorre che gli invitati siano molti e la sala del convito sia piena.

Amata, tutti gli abitanti della terra sono invitati alla grande Festa, Io Stesso ho esteso l’Invito a ciascuno attraverso i Miei messaggeri.

Nessuno può dire di essere stato escluso, tutti sono invitati, ma, come già ti ho detto, le risposte sono state diverse, molto diverse: quelle positive, in numero limitato, le altre, differenti.

Se molto ho atteso per le risposte, ancora molto non attenderò, perché il tempo è compiuto, è maturo, è questo, unico e grande.

Sposa amata, porta al mondo il Mio grande Messaggio d’Amore, ognuno si prepari.

 

 

 

Guai ai superbi, guai a coloro che procedono da soli, che, sicuri di sé stessi, dicono:

“ Io sono,  io posso,  io faccio ”

 

 

Gesù 03 - 19 / 03 - 2006 

In questo tempo molti, nel mondo, procedono sulla strada terribile del male e del grave peccato,  Io li vedo tutti e li conosco a fondo: sono i superbi della terra che procedono, senza badare alle Mie Leggi e sono tanto boriosi da osare sostituire le Mie Leggi con le loro che sono stolte ed insipienti.

Amata, a costoro Mi rivolgo in modo speciale perché cambino strada, perché la loro conduce alla perdizione: uomini della terra, badate alla via che state percorrendo.

Voi operate, senza tener conto delle Mie Leggi; voi operate contro la Mia Volontà e fate solo la vostra, secondo convenienza; avete osato fare leggi nuove ed accantonare le Mie, avete osato fare questo ed Io dovrei sopportare il vostro comportamento?

Non siete ancora paghi di fare leggi inique contro il Mio Cuore e procedete con altre del genere, cercando di sfidarMi e stancare la Mia Pazienza?

Il Mio Amore vuole concedere ancora delle opportunità per riflettere: non voglio la vostra rovina, ma che vi salviate tutti.   

Questo è un tempo grande di riflessione e di ravvedimento, non lasciate che scorra inutilmente!

Vi chiedo di riflettere sulla vostra condizione; vi chiedo di cambiare nel tempo che vi dono: questo presente è il tempo favorevole, questo che state vivendo;

altro non ci sarà,  perché altro non concederò!   

Amata sposa, l’uomo indebolito e ferito dal peccato d’origine, da solo, senza il Mio Aiuto, nulla può fare, chi non raccoglie con Me, disperde, chi non costruisce la sua casa sulla Roccia Solidissima Che Io sono, fatica invano.

Amata, la causa di tutti i mali è la superbia del cuore.

In questo tempo presente, sono in gran numero i cuori superbi che non si vogliono piegare in nessun modo.

Amata sposa, porta al mondo il Mio Messaggio d’Amore:

guai ai superbi di questo tempo unico e speciale;

guai a coloro che procedono da soli, che, sicuri di sé stessi, dicono:

 

  Io sono,  io posso,  io faccio .

 

Guai a costoro che, senza Me nel cuore, pensano di volare alto,

presto mostrerò loro che non sono, non possono e nulla riescono

a fare senza di Me.

 

Gli umili della terra saranno innalzati, per Mia Volontà e godranno un anticipo delle Delizie del Cielo, ma ti dico che tutti i superbi saranno umiliati e triste sarà la loro sorte.

 

 

“ Noè non sapeva bene quello che sarebbe accaduto, ma con zelo fece tutto secondo la

Mia Parola e scampò alle acque ”

 

 

Gesù  25 - 03 - 2006    Gesù  09 - 04 - 2006  

Eletti, amici cari, vivete in Me e con Me questo tempo risolutivo.

Amati, non è la fine del mondo questa, ma la fine di un mondo durato a lungo e giunto, ora, a conclusione non per volontà di uomo, ma per Mia Volontà.

Amici, voi, vedendo ciò che avviene attorno dite:

 

Come è possibile più un cambiamento?”

 

Questo dite con cuore triste e pensieroso vedendo l’onda del male salire, salire. Amati, non sarà certo opera umana il cambiamento, ma Opera Mia, Opera Divina: Io, Io, Gesù, posso ciò che voglio.   Sposa amata, ti chiedi nel cuore:

 

Quando avverrà il cambiamento,

quando la Luce di Dio splenderà col Suo grande Splendore?”

 

Questo ti chiedi ed attendi.

Amata, quello che non avviene è perché il tempo non è ancora compiuto.

Non sarà la volontà umana a cambiare il corso della storia, ma sarà la Mia Divina. Quando il tempo sarà compiuto tutto avverrà improvvisamente,

come avvenne nel passato.

Io sono lo Stesso Dio di ieri, quello che è stato ancora può avvenire, quello che è accaduto può ancora accadere ed accadrà.

Pensi che i grandi fatti siano solo quelli del passato?

Vedo che molti cuori ardenti sono nella pena per quello che avviene nel mondo, vedono crescere l’onda del male e viene meno la speranza.

I giusti della terra dicono:

“Come può cambiare la situazione se cresce la malizia?

Come può cambiare se i grandi della terra operano senza Dio nel cuore e nella mente?”

Questo dicono, sospirando.

Ecco le Mie Parole; Io, Io, Dio, Creatore del Cielo e della terra così parlo: uomini poco riflessivi, andate col pensiero al passato, pensate ai Miei grandi Interventi nella storia.

Partite dai primi, pensate a quando ordinai a Noè di costruire una grande arca, perché la malizia era cresciuta sulla terra e l’onda del male era salita a dismisura. Pensate a quando, in un giorno qualunque, cominciò a piovere, a piovere, non cessò fino a quando tutto fu sommerso.

Non fu quello un grande cambiamento?

Solo Noè si salvò con la sua famiglia, l’unico che era giusto davanti ai Miei Occhi.

 

 

 

 

Pensate alla sorte della Pentapoli, anche allora era un giorno come un altro quando dal Cielo piovve fuoco e zolfo: le città scomparvero e si salvò solo Lot con la famiglia.

Uomini della terra, Dio, il vostro Dio,

Creatore del Cielo e della terra vi parla:

 

cessate, cessate di peccare; pentitevi e cospargete il capo di cenere, fate penitenza e mostrateMi un cuore contrito, fatelo subito, perché non avvenga a voi quello che accadde agli uomini del diluvio, a quelli di Sodoma e Gomorra, agli abitanti di Gerusalemme, quando la città fu messa a ferro e fuoco; convertitevi e supplicate subito il Mio Perdono.

Vi dico che, se non lo farete, la vostra sorte sarà ancora peggiore di quella degli uomini del diluvio, ancora peggiore di quella dei sodomiti, ancora peggiore di quella degli abitanti di Gerusalemme quando la città fu distrutta”.   

 

Amata sposa, ti ho detto che colui che ha fiducia in Me non deve temere e non deve tremare neppure se vede muovere le montagne e traboccare le acque dei mari, non deve temere perché ciò che avviene o lo voglio o lo permetto, non può accadere nulla che sia fuori dal Mio controllo.

 

Mi dici: “Penso al terrore che prese la gente del diluvio quando si accorse che le acque crescevano, crescevano e non venivano meno, ma travolgevano persone e cose, in quel momento tutti, certo, furono presi dalla grande disperazione”.

 

Amata sposa, diMMi, Noè tremò per la paura?

Tremò la sua famiglia?

 

Mi dici: “Noè non cadde nella più terribile paura perché Tu, Dio adorato, gli avevi parlato ed ordinato di costruire un’arca come rifugio sicuro contro l’impeto delle acque”.

 

Bene hai detto; egli non tremò e non si spaventò, ma attese i Miei Ordini ed obbedì ad Essi come sempre aveva fatto.

 

Amata sposa, chi è Mio non subirà l’impeto della tempesta come non lo subì Noè che si rifugiò, per Mio Ordine, nell’arca costruita per Mio Ordine.

 

Mi dici: “Adorato, quando Noè costruiva, per Tuo Ordine, l’arca, sapeva quello che sarebbe accaduto?”

 

Amata sposa, quando Io, Io, Dio, do un Ordine, non sono tenuto a dare spiegazioni, chi Mi appartiene non chiede, non fa domande, esegue il Mio Ordine con gioia sapendo che Io chiedo solo ciò che serve per il suo bene e per quello delle altre anime.

 

Noè non sapeva bene quello che sarebbe accaduto,  ma con zelo fece tutto secondo la Mia Parola e scampò alle acque.

 

 

“ La scala d’oro che congiunge il Cielo alla terra

e la terra al Cielo ”

 

Maria  Santissima  21 - 03 - 2006  

Figli cari e tanto amati, pensate a purificarvi dai peccati, con cuore contrito rivolgetevi a Gesù supplicando il Perdono.

Queste Parole continuo a ripetere, ma vedo figli che, ancora non si sono decisi, vivono nel grave peccato e non si preoccupano di nulla, li vedo spensierati e poco riflessivi, alcuni dicono fra sé:  “Che fretta mai c’è?

Quello che oggi non faccio, lo farò domani o dopodomani”.

Dico a questi amati figli: non fate conto sul domani, cogliete l’oggi che avete, non sapete se Dio vi concederà il giorno di domani.

Quanti figli amati, facendo conto nel domani, quanti, sono stati colti di sorpresa!

Amati, non sapete quanti saranno ancora i vostri giorni, solo Dio li conosce, voi vivete ogni giorno come se fosse l’ultimo della vita, ricolmatelo di preghiera, di opere di misericordia, proponetevi di fare la stessa cosa nel giorno che segue; fate, sì, progetti per il futuro, fateli, amici cari, ma tutti al servizio di Gesù.

Figli amati, se voi operate bene, fate ogni giorno un passo avanti, guardate con gli occhi del cuore la scala che vi mostro:

ha i gradini d’oro che portano al Cielo.

Se voi ben operate, ogni giorno potete percorrerne uno e salire di più.

 

Mi dice la Mia piccola figlia: “Madre, più volte ho avuto davanti a me, l’immagine della scala che congiunge il Cielo alla terra e la terra al Cielo, ho visto alcuni che si trovano già in alto, altri a metà, altri al primo scalino, altri ancora ai piedi di questa scala d’oro.   Con l’aiuto della Grazia ho compreso bene il significato: coloro che stanno più in alto sono i più operosi ed attivi nel servizio del Signore, quelli che sono ai piedi della scala sono coloro che ancora non si sono decisi per Dio.   Avrei voluto vedere tutti già in cima, quasi vicino al Cielo, ma, con pena grande, vidi sempre che ben pochi erano in alto, mentre, un gran numero, si trovava ai piedi della scala.

Quello che mi fece più impressione fu che ad un tratto cambiò la scena improvvisamente: vidi degli angeli scendere in gran numero, essi tirarono sopra la scala d’oro, per quelli che si trovavano ai suoi piedi, non rimase più speranza.   Chiesi: perché, perché la scala d’oro è stata tolta?

Che faranno i miseri che sempre sono stati indecisi?

 

Ecco la risposta che udii:  “C’è un tempo per salire, un tempo per decidere, un tempo per scegliere, un tempo per operare, questo non è fissato dall’uomo, ma da Dio per ogni uomo, finito questo, chi non ha fatto mai più potrà fare, chi non si è deciso mai più potrà farlo.

 

Sentii una voce dire: “Uomini della terra, cogliete il tempo favorevole, considerate prezioso l’istante e non sprecatelo, vivetelo per Dio, per conoscerLo meglio, per lodarLo, per ringraziarLo, per renderGli gloria, ed adorarLo.    Facendo questo, si arriva presto in cima alla scala d’oro”.

La grande vittoria non è lontana, essa è prossima,

ma prima deve manifestarsi il  “ mostro del male ”

 

Gesù  07 - 04 - 2006    Maria Santissima  03 - 04 - 2006  

 Amata sposa, la sconfitta del nemico infernale è già in atto.

Sappi, amata, che sulla terra è già pronto un forte esercito per combattere vittoriosamente la grande battaglia, i Miei prodi sono presenti in ogni angolo della terra, essi proprio faranno fallire il suo progetto tenendo sul petto la Mia Croce e nelle mani la corona del Rosario.

Schiere di angeli, Miei servi fedeli, si uniscono a loro e già combattono al loro fianco, non tremi il tuo cuore per l’asprezza della battaglia, i Miei eletti sono come rocce solidissime, in loro c’è la Mia Luce, la Mia Forza, la Mia Linfa Che circola: ecco l’esercito vincitore al capo del quale c’è la Madre Santissima,          la Corredentrice splendente come la stella più fulgida.

Amata sposa, la grande vittoria non è lontana, essa è prossima,  ma prima deve manifestarsi il  mostro del male,  che ora si tiene ancora nascosto, davanti al suo orrore molti capiranno ed indietreggeranno.

Amata, finché il gran male resta nascosto, molti continueranno a cadere nell’errore e nel terribile inganno, perché sottili sono le sue armi ed invisibili, si nasconde il maledetto come una serpe che si mimetizza, ma si tiene sempre pronta per mordere ed assalire.

Ecco, amata, il terribile serpente si è ben nascosto ed attende il suo momento per assalire in modo speciale come mai aveva fatto nel passato, questo non aveva fatto perché Io, Io, Dio, non glielo ho permesso.

Amata, egli farà soltanto ciò che gli permetterò di fare ed Io permetto solo ciò che può realizzare il Mio Piano universale di salvezza.

Ecco, il nemico terribile nasconde astutamente il suo capo, Io, Io, Dio, lo scoprirò e molti vedranno quale veramente è.

Gli uomini superbi, Mi resistono, continuano ad operare il male e non cessano,       li ho chiamati ad uno ad uno, li ho chiamati, ma essi non hanno fatto caso;           Mi hanno girato le spalle come se non chiamassi, col loro agire Mi hanno detto: “Non voglio la Tua Misericordia”.

Questo hanno fatto e continuano nel male con maggiore decisione e grande superbia.   Questi lacerano il Mio Cuore; ho concesso loro Doni e Doni anche se erano immeritevoli; li ho lasciati godere il Dono della Luce, anche se L’hanno usato solo per il male; li ho ammoniti, ma non è servito a nulla; ho detto al nemico: attendi prima di assalire, perché concederò altre Grazie per il ravvedimento.

Le Grazie sono scese come pioggia fitta fitta, ma essi non hanno fatto caso e procedono nel male con sempre maggiore furia.

Il nemico infernale preme per assalirli e distruggerli, Mi dice: Lasciameli  perché  già  mi  appartengono”.

Ho concesso loro un piccolo arco di tempo e poi,

se non cambiano e restano testardi nel male,

lascerò che li assalga e terribile sarà il loro futuro”.

“ MostraTi e noi crederemo ”

“Scendi dalla Croce, noi crederemo in Te”

 

Gesù  13 - 04 - 2006 

Sposa amata, molti sono ancora prigionieri del buio e non vedono che il giorno avanza e la notte retrocede per Mio Ordine.

I Miei amici cari e le Mie spose fedeli sono già nella Luce del giorno, ma ancora molti restano affondati nelle tenebre e non si accorgono di nulla.

Amata sposa, forse che i segni non sono forti ed incisivi?

Forse che sono ancora nascosti e non evidenti?

Opero con Potenza nel mondo, ma gli increduli non vogliono né vedere né sentire, questo perché non vogliono sottomettersi alle Mie Leggi, Quelle che Io, Io, Dio, ho scritto in ogni cuore, ho inciso in ogni anima.

L’uomo di ogni tempo ha peccato di orgoglio, ma quello del tempo presente ancora di più, contro l’orgoglio nessuno può; guai all’uomo che si sente bastante a sé stesso e nulla teme, chi lo può aiutare?

Chi lo può convincere?

Amata sposa, ricorda la parabola del ricco epulone: chiese, sprofondato nell’inferno, chiese che fossero avvertiti i fratelli perché, anche essi, non facessero la stessa fine, ma quale fu la risposta?

Mi dici: “Chi non crede alla Legge ed ai profeti non crederebbe neppure se ci fossero i segni più grandiosi, perché il cuore incredulo e scettico non si smuove, è come un macigno enorme che nessuno può spostare”.

Guai, sposa Mia amata, guai agli orgogliosi del mondo che sono, al presente, un gran numero, guai ad essi, per loro le parole non servono, i segni non hanno presa, essi sono chiusi nella loro miseria, ma non se ne accorgono; hanno vista buona, ma

non vedono; hanno orecchi attenti, ma non odono; la mente non vuole accogliere la Mia Luce, il cuore non vuole palpitare per Me.

Amata sposa, se Mi facessi vedere in modo palese che merito avrebbe colui che crede?   Ricordi le Parole che dissi a Tommaso, il Mio discepolo incredulo?

Mi dici: “Beato colui che crede senza vedere”.   Così, infatti, dissi, per fargli capire che occorre credere senza vedere, questo è il merito.

Amata sposa, molti dicono:  “ MostraTi e noi crederemo ”.

Questi assomigliano a coloro che dissero:

“Scendi dalla Croce, noi crederemo in Te”.

Amata sposa, ti ripeto: beato chi crede senza vedere,

perché verrà il momento nel quale vedrà ciò in cui ha creduto.

 

Pensa ora alla Mia Resurrezione: Mi videro per primi quelli che in Me avevano avuto fede, la prima che Mi vide fu la Madre Mia Santissima, la Sua fede non venne mai meno, fu L’unica a credere, nel profondo, alle Mie Parole e la prima che Mi vide dopo la Mia Resurrezione, poi Mi videro anche gli altri e credettero in Me e furono disposti a dare per Me la loro vita.

Porta al mondo il Mio Messaggio: chi in Me crede pur senza averMi veduto, Mi vedrà e godrà le Delizie del Mio Amore per sempre, ma colui che in Me non avrà creduto non avrà salvezza e Mi perderà per sempre perché non ha voluto credere.

“ Ognuno si prepari senza indugio

per comparire al Mio Tribunale, ogni uomo si troverà, per un istante, avvolto in una grande Luce “

 

 

 

Gesù  08 - 14 - 24  / 03 - 2006 

Eletti, amici cari, il mondo ha molte sofferenze, se voi ne avete capito il senso, spiegatelo anche agli altri perché ogni uomo si sottoponga a purificazione con la gioia nel cuore.

Amata Mia sposa, ogni anima deve purificarsi nel tempo che le è concesso e con i mezzi che ha a disposizione.

Pensa agli uomini di Ninive: essi, alle parole di Giona, capirono quello che dovevano fare e lo fecero tutti cominciando dal re:  fecero una severa penitenza e digiunarono per lavarsi dai loro peccati e per espiare le proprie colpe.

Vidi che il loro cuore era sincero e li perdonai risparmiando la loro città che avevo deciso di distruggere e di non lasciare in essa pietra su pietra.

 

Voglio che gli uomini di questa generazione facciano come i Niniviti che si batterono il petto e digiunarono dal più grande al più piccolo.

 

Se questo faranno, gli uomini di questa generazione, ti dico, piccola Mia sposa, dolce e fedele colomba, ti dico che molti mali saranno risparmiati ed il tempo della tribolazione verrà accorciato ed abbreviato.

Sposa fedele, ascolta la Mia Parola: per amore dei cuori ardenti e sinceri, delle anime tutte Mie, avvolgerò la terra, ogni suo angolo.

Con Fiamme d’Amore Ardentissimo, entrerò nei cuori aperti per purificarli, nelle menti per illuminarle, ognuno dirà:  Dio opera con Potenza.

Ogni uomo si sentirà come ad un bivio decisivo: o scegliere Me per sempre, o perderMi per sempre.

Farò capire all’uomo che questo è il suo momento decisivo, questo è tempo apocalittico e tutti devono comprenderne l’importanza.

 

Amata sposa, vedrai accadere cose nuove e grandi,

ogni uomo si troverà,  per un istante,  avvolto in una grande Luce:

avrà quell’istante per decidere,  avrà quel momento per pensare,

ne capirà la grande importanza.

 

Questo è il Dono che sto per fare all’Umanità di questo tempo:              un risveglio ed una forza nuova per agire e decidersi.

Amata sposa, ascolta serena le Mie Parole: se il mondo non vuole capire ora con il gran flusso di Grazie che concedo come capirà dopo, quando il flusso verrà meno? Porta, quindi, il Mio Messaggio d’Amore: ognuno esamini la sua condizione spirituale, pentito e contrito si batta il petto ed implori subito il Mio Perdono, finché è in tempo.   

 

 

 

 

 

Nessuno indugi e metta in mezzo tempo perché ci sarà una Chiamata generale, chiamo per ricolmare di Doni coloro che Mi hanno servito fedelmente, ma non sarà così per coloro che hanno indugiato e si sono lasciati cogliere di sorpresa carichi di peccato.   

Ripeti le Mie Parole al mondo: ognuno si prepari senza indugio per comparire al Mio Tribunale,  Io, Io, Gesù, sono il Giudice Perfetto, chi molto Mi ha dato molto avrà; chi meno ha dato meno riceverà; chi nulla ha voluto dare sarà privato di tutto, anche di ciò che aveva.

Porta, sposa fedele ed amata, porta al mondo il Mio Messaggio d’Amore, ognuno capisca e cambi.

 

 

“ Non solo è il tempo del tuono, ma già siamo al lampo che guizza nel Cielo ed annuncia che il temporale è vicino, preparatevi un rifugio sicuro per ripararvi e non indugiate ”

 

 

Maria Santissima 27-04-2006 

Figli cari e tanto amati, sono con voi felice di potervi aiutare, sono con voi perché il tempo che resta deve essere vissuto intensamente.

Figli, siate attivi nel Bene ed attirate a Gesù tutti quelli che conoscete, fatelo con le vostre scelte, con le parole, con l’esempio: il mondo ha bisogno di testimoni coraggiosi e decisi per cambiare.

Non temete di affrontare il sacrificio, cogliete l’attimo e non lasciate perdere nulla, chi molto offre a Dio, molto di più avrà da Lui, il centuplo.

Vedete come scorre rapido il tempo e cambiano le stagioni, amati, intorno a voi mutano le cose e quello che era prima non c’è più, il presente è diverso dal passato, il futuro sarà ancora diverso, molto diverso;  figli cari, già vi ho detto che muteranno rapidamente le cose, ancora più nel futuro.

Amati figli, siate sempre aperti alla speranza perché Dio ha promesso un mondo diverso,  ha detto che presto Egli vuole rinnovare la terra, questo ha detto e questo farà certamente, le Promesse di Dio non sono mai vane.

Amati figli, vi ho detto di essere pieni di speranza perché l’Aiuto verrà da Dio Che ha fissato un termine per ogni cosa.

I segni presenti parlano chiaro, ma sono numerosi coloro che non badano, che ripetono: “Non accade nulla oggi che già non sia accaduto nel passato”.

Così dicendo non fanno caso ai particolari, non badano all’ammonimento che viene dalla Misericordia di Dio, dal Suo Amore Meraviglioso.

 

 

 

Pensate ad un uomo che, in aperta campagna, sente prima vagamente, poi, in modo più chiaro, il rombo di un tuono: egli non fa caso,

è distratto…  i rumori continuano, ma egli sempre alza le spalle;

vede guizzare nel Cielo il lampo ed ancora non fa caso;

ebbene, che direste di un uomo simile?

Mi dice la Mia piccola: “Certo, diremmo, che costui è stolto e rischia molto, perché il tuono annuncia già il temporale, il lampo che esso è vicino ed occorre far caso a quello che succede per non essere investiti dalla bufera”.

 

Figli così è.

 

Pensate ora a quello che succede nel presente dell’Umanità:

non solo è il tempo del tuono,  ma già siamo al lampo che guizza nel Cielo ed annuncia che il temporale è vicino.

 

Amati figli del mondo,  aprite gli occhi e guardate,

aprite gli orecchi ed ascoltate: 

preparatevi un rifugio sicuro per ripararvi e non indugiate. 

 

 

“ È vicino, figli, il momento dei dieci segreti,

è più vicino di quanto pensiate “

 

 

Maria  Santissima  15 - 03 - 2006   

Figli cari, il Signore invita, ma non forza; chiama, però non insiste; ognuno ha la scelta: può fare o può non fare.

Vi prego, amati figli del mondo, che ancora non vi siete decisi, fatelo subito, non indugiate, non restate nell’inerzia, le Grazie che scendono copiose voi coglieteLe subito, vedrete fiorire la vostra vita.

Nessuno pensi che i tempi favorevoli non debbano mai concludersi, nessuno pensi che sempre sia tempo facile; vi ho già detto ed ora lo ripeto che, come in una giornata di sole, improvviso può scoppiare un temporale, così il tempo favorevole può cambiare e guai se uno non l’ha colto.

È vicino, figli, il momento dei dieci segreti, è più vicino di quanto pensiate, nessuno attenda quello per cambiare e convertirsi, siate attivi adesso e non attendete il domani.

 

Mi dice la Mia piccola: “Madre, quel tempo mi fa tremare il cuore, vedo intorno freddezza e gelo ovunque, se tutto procede in tal modo che accadrà?”

 

 

 

 

 

Figli amati, non vi preoccupate di quello che il Signore permetterà che accada, non vi rattristate, ma siate attivi e laboriosi, facendo bene, ogni giorno, la vostra parte e sollecitando anche gli altri a farla.

Il mondo non deve continuare ad offendere Dio, Che è già tanto offeso, ma ogni uomo si converta e si apra a Dio; se molti lo facessero, il Regno della Pace e della Gioia sarebbe vicino.

Figli amati, Gesù ha fissato un tempo e questo sta già per concludersi,  è necessario che gli uomini lo colgano e capiscano, è necessario che ognuno che ha compreso spieghi agli altri, terminato il tempo concesso, ci sarà una svolta improvvisa non tanto per opera dell’uomo, ma per il Basta di Dio.

Figli cari, come vedete la Mia Presenza tra voi è continua, il Cuore di Dio non finisce mai di concedere, vuole che la salvezza sia per tutti e la rovina per nessuno, ma tutto (ogni cosa) deve avvenire entro un termine stabilito.  

Già vi ho fatto l’esempio del grande signore che ha preparato una splendida festa e mandato in giro i suoi servi a chiamare gli invitati, se molti non accettano e usano pretesti di ogni genere, verrà il momento nel quale nessuno più l’inviterà, il signore chiuderà le sue porte e comincerà la festa con quelli che sono presenti.

Figli del mondo, non tardate a rispondere; non tardate, figli tanto amati, perché non accada che il Padrone chiuda le porte del Suo palazzo e nessuno più possa entrare.   

 

 

“ Ho detto or ora ai Miei servi:

 Cominciate a chiudere lentamente le porte

del grande palazzo “

 

 

Gesù  13 - 03 - 2006  

Sposa amata, vedi come il mondo, gli uomini della terra vivono in grande agitazione?

Corrono di qua e di là, vanno avanti e poi indietro, c’è una corsa generale, ma nessuno si chiede: “Dove sto andando, quale meta voglio raggiungere?”

Passa rapido il tempo della vita di ognuno, ma quanti se ne accorgono?

Il giovane dice: “Ho tanto da vivere ancora”.

Il vecchio pensa: “Ancora abbastanza mi resta”.

Vedi come ogni uomo è attaccato alla terra e non pensa che ad essa?

Sposa amata, in questo tempo speciale, più che nel passato, desidero mostrare segni forti ed incisivi che facciano riflettere.

Ognuno deve dire a sé stesso: “La patria da raggiungere è il Cielo, capisco che sulla terra sono solo pellegrino. 

 

 

 

 

Sposa amata, ascolta serena le Mie Parole e portaLe al mondo distratto:                ho preparato una grande Festa per l’Umanità di questo tempo, una Festa unica e fastosa.

Poi ho chiamato a raduno gli amici più cari, i più dolci, i più fedeli ed ho detto a loro: amici cari del Mio Cuore, andate per le strade del mondo, andate col cuore colmo del Mio Amore, dite a tutti che la grande Festa è pronta; dite che il Signore dei signori vi invita alla Sua Festa splendida: c’è pronto un posto per ogni convitato.

Amata sposa, tutto questo sto facendo, i Miei strumenti chiamano alla Festa ed invitano ogni uomo perché lasci le sue abituali occupazioni e si diriga verso il luogo della festa.

In questo momento poso lo sguardo su coloro che sono stati invitati, vedo che restano ben fermi nelle loro occupazioni: chi si preoccupa di una cosa, chi di un’altra, pochi hanno preso la decisione di partecipare alla Mia Festa.

Posso fare più di quanto già stia facendo?

 

Ho detto or ora ai Miei servi:

cominciate a chiudere lentamente le porte del grande palazzo

dove si deve svolgere la Festa, ognuno si affretti per entrare, desidero che inizi e non voglio attendere ancora a lungo.

 

Mi dici: “Adorato, ho compreso che hai fretta di iniziare, ma vedo che i convitati sono in numero ancora ridotto, mentre il lauto Banchetto è pronto per tanti.

Chiama ancora, Amore Infinito, chiama con insistenza, in modo che la sala si riempia”.

 

Amata, annuncia al mondo che chi è già in cammino metta le ali ai piedi, chi è già sulla soglia si affretti ad entrare, chi ancora è indeciso lasci ogni altro pensiero e corra, senza sosta, per giungere in tempo.

 

Osserva come gli stipiti delle grandi porte del palazzo

continuano a vibrare: che significa, questo, amata Mia sposa?

 

Mi dici: “Amore Infinito, trema il mio piccolo cuore, trema per la paura e la gioia; in me ci sono due sensazioni opposte: l’emozione gioiosa e la tristezza.

Vedendo gli stipiti delle porte mostrare tremore, capisco che questo è un segno che la chiusura è vicina, quando queste si accosteranno nessuno più potrà entrare: sarà inutile bussare, gridare e piangere.”

 

Porta al mondo il Mio Messaggio d’Amore.

 

 

Gesù 04-03-2006  

Sposa amata, guardo quelli che, per un po’, Mi hanno seguito; ecco, non vedo più il loro volto ma la loro schiena: crescendo le difficoltà, essi se ne sono andati via.

A costoro Mi rivolgo dicendo:

“Guai all’uomo che, per un po’, Mi ha seguito, ma, poi, ha lasciato tutto, vedendo crescere le difficoltà!  Guai a quest’uomo!

A che è servito quello che ha fatto di bene?

A nulla, ha perso tutto, per la sua insipienza!

Amata sposa, l’uomo che si impegna nel servizio e poi lascia tutto, per timore di seguirMi fino in fondo, costui perde tutti i suoi meriti, che vengono cancellati.

Nel bene occorre essere perseveranti, fino alla fine: la vittoria si ottiene solo alla conclusione della corsa; prima, c’è soltanto la fatica del correre che aumenta sempre più, vicino al traguardo.  

Chi Mi segue sulla via luminosa deve essere provato nella sua fede, come si fa con l’oro che va purificato per poi splendere.

La Mia via non è quella larga e facile, ma è quella stretta e spinosa, piena di rovi e di ortiche, all’inizio, ma che, nel procedere, diventa più facile, fino a sboccare nell’Infinita cascata di Luce.

Ecco perché molti iniziano a percorrerla, poi, però, quando si pungono un poco, indietreggiano, si turbano, la lasciano per entrare in una strada diversa che appare ampia e facile, ma che, col procedere, diventa un continuo inciampo.

Colui che non è stabile nel suo proposito, alla prima difficoltà, si smarrisce, alla prima prova significativa, si turba, nel profondo.

 

Gesù 11-03-2006 

Sposa amata, non tremi il tuo cuore sentendo il sibilo del serpente che vuole impaurire per confondere e catturare la preda.

Mia Madre Santissima lo ha sotto il calcagno pronta, sempre, a schiacciargli il capo.

Amata, vi sono le Mie Armi da usare, Quelle della vittoria sicura; dì al mondo che non si può vincere le insidie del maligno che con le Mie Forze; chi non ricorre a Me non può vincere, ma resta sconfitto ed imprigionato come un uccello nella rete del cacciatore.

Mi dici: “Adorato, Dolcissimo Gesù, come fare capire al mondo che deve armarsi delle Tue Armi sante per vincere il tentatore?

Se dico questo, ecco le risposte: “Quale tentatore?  Quale serpente che sibila?   Il maligno non c’è, non esiste: è solo una favola”.

Questo rispondono in tanti, mentre l’hanno già addosso che ride sguaiatamente gustando la sua prossima vittoria.

Amata sposa, si salverà solo chi usa le Mie Armi; solo chi si affida alla Madre Mia,  Ella va per il mondo per accogliere le anime sotto il Suo Manto, chi si rifugia in Lei, Fortezza Inespugnabile, è al sicuro perché Io, Io, Gesù, vivo in Lei, Madre Corredentrice, ed Ella in Me per l’eternità.   Sotto il Suo Manto ognuno trovi riparo, chi è in Lei è già in Me.   Sposa fedele, porta al mondo la Mia Parola, ognuno capisca e si metta in salvo.

 

Maria Santissima 11-03-2006   

Cercate Dio, figli della terra, finché si fa trovare, può giungere improvvisamente il tempo diverso, pensate sempre allo scorrere della vita, essa è un soffio confrontata con l’eternità: ebbene, in questo lasso breve voi decidete della vostra eternità. 

Figli amati, la salvezza è il traguardo più importante da raggiungere, la vostra vita può durare poco o molto; non sapete, quanti sono andati a dormire la sera e non si sono più risvegliati!

Considerate ogni giorno un grande Dono di Dio, voi non sapete quanti giorni vi vuole offrire, siate sempre pronti in ogni momento; ricordate le Parole di Gesù Altissimo: “Verrò come un ladro, quando non ve lo aspettate; verrò all’improvviso, siate sempre pronti”.

 

 

Gesù 15-03-2006 

Eletti, amate il giorno che viene, è Dono del Mio Amore, capite il suo valore e non vivete da spensierati che non capiscono, che non conoscono.

Questo è il vostro compito: fare da guida agli altri, essere Luce per gli smarriti e sale della terra amici, non vi sembri troppo arduo il compito perché Io, Io, Gesù, sono con voi e cammino con voi.

Il mondo ha poco tempo per decidersi, il mondo deve affrettarsi come si fa quando incombe un grave pericolo ed occorre avere un rifugio sicuro.  

 Il mondo non vuole capire il significato di questi tempi conclusivi, voi operate secondo il Mio Cuore.  

 

 

Gesù 16-03-2006 

Amata sposa, già è stato preannunciato quello che sta accadendo.

Pensa alle Mie Parole portate al mondo dal Mio Giovanni, leggi con attenzione e vedi come questi tempi sono stati preannunciati.

Quello che accade è il frutto di un mondo che vive nel grande disordine morale, il mare di peccato porta le sue terribili conseguenze.

Chi opera il male e resta nel fango peggiora la situazione generale.

L’Umanità è come un unico organismo, con molte membra, la sofferenza di uno è sofferenza di tutti i membri.

Capisci perché il dolore è per tutti, innocenti e colpevoli?

Il cambiamento avverrà dopo, quando le anime passeranno davanti al Mio Giudizio: l’innocente, allora, avrà la paga dell’innocente; il colpevole quella del colpevole; il giusto avrà la ricompensa per la sua giustizia; l’empio il castigo per la sua empietà.

Sappia il mondo che deve cambiare subito prima che al tempo della Grazia segua quello del Rigore.

Porta il Mio Messaggio d’Amore, dolce Mia sposa, ed ognuno capisca ciò che deve fare.  

 

 

Maria Santissima 16-03-2006  

Oggi ho parlato così al Figlio Mio Gesù: Figlio adorato, se molti ancora non hanno compreso la Grandezza del tuo Amore, perdona; perdona, Figlio, concedi Grazie, perché non resti sulla terra alcuno nella più grande confusione; concedi il risveglio delle coscienze, ascolta le suppliche delle anime tutte tue che fanno sacrifici, rinunce, penitenze per ottenere sempre da Te nuove Grazie; gli obbedienti ed um